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    Kipling Lara

    Praga, Repubblica Ceca

    05

    May

    2016

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    Etroubles
    11014 Étroubles AO, Italia - 0.67 Km
    Nessuna immagine da visualizzare

    Il nome latino del luogo era Stipulae, paglia, a indicare le stoppe di paglia rimaste sul terreno dopo la raccolta del grano. Qualcuno lo ha definito un museo a cielo apertoe fino agli anni Sessanta, era possibile ammirare nelle frazioni di Étroubles ondeggianti distese di frumento e segale, punteggiate del rosso dei papaveri e dell’azzurro dei fiordalisi. Il termine “Étroubles” può derivare dal patois valdostano (un dialetto francoprovenzale) etrobla, che significa per l'appunto “campi coperti di paglia”. Situata a 1270 metri di altitudine, Etroubles era già nota all’epoca dei romani con il nome di Restopolis, poiché si trova sulla via di transito per il Colle del Gran San Bernardo, percorso lungo il quale, in epoca successiva, si sviluppò anche la Via Francigena, la strada che nel medioevo collegava le isole britanniche a Roma e Gerusalemme. Il più famoso passaggio, in questi secoli, è quello dell’esercito Napoleonico nel maggio del 1800. Nel Medioevo ebbero importanza una torre in frazione Vachéry di pianta quadrata, edificata nel sec. XII su probabili fondamenta di epoca romana, una chiesa di cui resta il campanile romanico del 1400 e un ospizio, fondato nel 1317 e ancora funzionante nel XIX secolo. Merita un’attenzione particolare il borgo medioevale, ora museo a cielo aperto con l’apertura dell’esposizione “À Étroubles, avant toi sont passés…”, una galleria d´arte permanente con le opere di artisti di fama mondiale ove trascorrere alcune ore in libertà tra le vecchie stradine in ciottolato, alla scoperta degli splendidi fontanili da cui zampilla l’acqua fresca proveniente dal Mont Vélan, delle antiche abitazioni recentemente ristrutturate in pietra locale con tetti in lose, dell’enorme campanile quattrocentesco da cui scoccano le ore e della chiesa ottocentesca con splendidi affreschi. Numerose le feste e le manifestazioni folcloristiche che attirano turisti anche dalla vicina Svizzera; tra tutte ricordiamo il famoso Carnevale della Coumba Freide e la tradizionale Veillà estiva. In inverno viene battuto un articolato tracciato per lo sci di fondo di oltre 18 chilometri.

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