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Acquedotto Carolino

SS265, 81020 Valle di Maddaloni CE, Italia

by Lara Kipling
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Overview

L’acquedotto, denominato Carolino in onore del re Carlo di Borbone, è una spettacolare opera di ingegneria idraulica lunga 38km e realizzata da Luigi Vanvitelli, ed è certamente una delle più importanti opere pubbliche mai realizzate dai Borbone. L’acquedotto fu creato per rifornire d’acqua il Palazzo e le fontane, la grande e nuova città di Caserta che sarebbe sorta intorno al palazzo, per migliorare l’approvvigionamento idrico di Napoli, per rifornire la Reggia e la tenuta agricola di Carditello, tutti i mulini e le attività agricole vicine ad esso. Cio dimostra quanto i Borbone fossero una dinastia moderna che, al contrario di altre dinastie europee, non spese somme ingenti per costruire un acquedotto che avesse l’unico scopo di alimentare le fontane del parco reale, ma ne vollero uno che fosse utile anche al popolo. Di particolare pregio architettonico e dal 1997 patrimonio mondiale dell'UNESCO (assieme all'intero acquedotto, alla reggia di Caserta e al complesso di San Leucio) è il ponte, a tutt'oggi perfettamente conservato, che attraversando la Valle di Maddaloni congiunge il monte Longano (ad est) con il monte Garzano (ad ovest). Tale costruzione, comunemente nota come "I ponti della valle", si innalza con una possente struttura in tufo a tre ordini di arcate poggianti su 44 piloni a pianta quadrata, per una lunghezza di 529 m e con un'altezza massima di 55,80 m, sul modello degli acquedotti romani. Al momento della costruzione fu il ponte più lungo d'Europa.La qualità dell'opera vanvitelliana è testimoniata anche dalla sua resistenza ai tre violenti terremoti che hanno colpito l'area negli ultimi due secoli, senza intaccare l'impalcatura del viadotto.Alla base del ponte vi è un monumento-ossario, inaugurato il 1º ottobre 1899. Il monumento contiene resti dei soldati morti nella battaglia del Volturno.