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Rocca Imperiale, alla corte di Federico II

87074 Rocca Imperiale CS, Italia

by Lara Kipling
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Overview

In origine le fornaci Furono gli operai dediti alla costruzione del castello svevo a formare il primo nucleo abitativo di Rocca Imperiale. Essi stessi, poi, cominciarono a distinguere il luogo con l’appellativo dialettale di “Ri-carcari” o “Li-carcari”, per la presenza di fornaci – in dialetto appunto “carcari” – nelle quali si apprestava la calce e i mattoni prima di iniziare la costruzione della fortezza. La roccia di Rocca A castello ultimato il primo appellativo fu presto dimenticato e sostituito con l’attuale nome: rocca come roccia o rupe o ancora luogo fortificato, fortezza ricostruita in luogo elevato. Ipotesi pre-federiciane Il villaggio, formato dagli operai e da poche famiglie qui stabilitesi per la sicurezza che garantiva, dopo oltre due lustri era ancora insignificante, e per questo Federico II decise di inviarvi una colonia nel 1239. Le fonti storiche parlano di una vera e propria fondazione operata dall’imperatore, sebbene molti studiosi facciano risalire l’origine del borgo a molti anni prima. Una città assediata In età medievale Rocca Imperiale assunse le funzioni militari di presidio della pianura e dei valichi montani sud-occidentali. Con gli Angiò il borgo subì l’assedio di Carlo II nel 1296 e nei secoli successivi fu feudo di Oriolo, dei principi di Salerno, dei Carafa, dei Raimondi e dei Crivelli. Nel 1644 Rocca Imperiale subì l’attacco dei Turchi che la incendiarono, senza però ottenere la signoria sul territorio. Oggi Rocca Imperiale è un comune italiano di 3.306 abitanti della provincia di Cosenza ed è famosa per i suoi pregiati limoni che, oltre ad essere riconosciuti Prodotto Agroalimentare Tradizionale ed in corsa verso il marchio IGP, sono ultimamente divenuti apprezzati ed esportati in buona parte d'Italia.