Image

Image

Oltre 100 anni per la fantastica Strada delle 52 gallerie al Pasubio

36010 Posina VI, Italia

by Michelle Harding
109

Overview

Si tratta, probabilmente, della più bella ed entusiasmante tra le escursioni nelle Prealpi Venete. Sempre affollatissima di escursionisti, come sempre affollatissimo di camminatori e ciclisti è il rifugio Papa del Cai di Schio, specie nei fine settimana estivi. La "strada storica militare delle 52 gallerie" si percorre in ore 3:00/3:30 partendo dal passo di Xomo o raggiungendo (da quest'ultimo) la bocchetta Campiglia. Il dislivello è di circa 800 metri e si percorrono gallerie molto ardite, anche con curve e biforcazioni, ed è indispensabile una affidabile torcia elettrica. L'escursione non è da sottovalutare e non è una passeggiata turistica, pur non presentando particolari difficoltà o pericoli. Come al solito va usata l'intelligenza e la prudenza, nel rispetto delle caratteristiche della montagna. In particolare prestare attenzione a non sporgersi oltre l'arditissima stradina e a non inoltrarsi in gallerie secondarie, spesso semicrollate o pericolose. Il sentiero è sempre ampio e ben tenuto, il fondo quasi sempre buono a ghiaione grossolano, non vi sono parapetti verso i precipizi, tuttavia non si presentano mai problemi di vertigini, o pericoli di cadute, restando rigorosamente nella traccia praticata. Specie nelle gallerie, alcuni tratti a volte sono scivolosi causa lo stillicidio d'acqua. Il soffitto, in alcuni casi, è abbastanza basso, quindi le persone molto alte prendano in considerazione l'uso del caschetto. L'escursione può essere affrontata anche con ragazzini (non troppo piccoli), purché adeguatamente allenati e abituati alla fatica e non troppo esuberanti. Vanno tenuti comunque sotto strettissimo controllo. Da escludere comitive di bambini e, soprattutto, è fortemente sconsigliato portare bambini nello zaino portabimbi a spalla. Si vedono transitare anche cani (non sembra vi siano particolari divieti), come al solito è bene siano sempre al guinzaglio e possibilmente con museruola. Tra i molti escursionisti, le gallerie buie, le luci delle torce, potrebbero spaventarsi ed avere reazioni pericolose. Anche i numerosi tratti esposti potrebbero portare a problemi. E' importante ricordare, ancora, che la "strada" in realtà è una mulattiera molto ardita, che corre sopra profondi dirupi e aeree cenge molto esposte, ed è assolutamente vietato percorrerla in mountain bike (anche portandola a mano). Al di là di divieti e tornelli è importante non esibirsi in simili idiozie che mettono a repentaglio la propria vita e creano pericolo agli altri. (magicoveneto)