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Santa Maria di Anglona

Strada Provinciale Tursi - Policoro, 75028 Tursi MT, Italia

by Lara Kipling
99+

Overview

Il colle di Anglona risulta sede di insediamenti sin dall'età del Bronzo e del Ferro; il sito viene inoltre identificato con la città greca di Pandosia, riportata sulle Tavole di Heraclea. Il nome Pandosia allude alla fertilità della zona, che insieme alla posizione strategica del sito rispetto all'antica rete stradale, permise un notevole sviluppo dell'abitato soprattutto in età ellenistica (IV - III secolo a.C.). Sull'antico abitato sorse nel Medioevo un nuovo centro, di cui oggi rimane solo la chiesa di S.Maria di Anglona. La chiesa esisteva sicuramente nel 1092, e alcune strutture risalgono infatti all'XI secolo, anche se l'aspetto attuale risente notevolmente delle modifiche apportate nel corso dei secoli: fra il XII e il XIII risalgono gli affreschi superstiti presenti sulle pareti della chiesa; ascrivibile alla prima metà del XIII secolo la trasformazione della zona absidale e la veste decorativa dell'esterno; al XV secolo risalgono invece l'ala sinistra della chiesa, l'abside, i dipinti di santi sui pilastri della navata. Nel XIV secolo avvenne la distruzione della città di Anglona, e anche la Cattedrale, pur risparmiata, perse progressivamente il suo prestigio. Nel 1931 la chiesa fu dichiarata monumento nazionale, ma solo negli anni '60 iniziarono i primi restauri del complesso architettonico e degli affreschi in esso presenti. L'interno è diviso in tre navate da due sobri colonnati che sorreggono archi a sesto acuto e archi ogivali e presenta un profondo coro terminante in un'abside. E' il più insigne monumento religioso della zona e una delle più splendide chiese della Basilicata. Particolarmente notevole è il complesso degli affreschi, che sono inseriti fra le manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo lucano. Del complesso religioso sono da ricordare, oltre al ciclo degli affreschi, il campanile quadrangolare con bifore a doppia colonnina, l'abside semicircolare con archetti pensili ed il magnifico portale della fine dell'XI secolo, sormontato da figure di volti umani, dai simboli dei quattro evangelisti con al centro l'Agnello e, ai lati, dalle figure dei Santi Pietro e Paolo.