Image

Image

Il Ponte del Diavolo

10074 Lanzo Torinese TO, Italia

by Lara Kipling
99+

Overview

La leggenda narra che i vecchi del paese di Lanzo volevano costruire un ponte sulla Stura per abbreviare la strada d'accesso al paese e rendere più facili le comunicazioni ma ogni tentativo di costruire quel ponte naufragava per via di disgrazie varie. Decisero all'ora di fare il classico patto con il Diavolo che avrebbe costruito il ponte in cambio di un'anima. E qui la storia si ripete a danno di quel povero diavolo che soccombe sempre all'astuzia dei valligiani di turno. Ovviamente il diavolo fu ingannato ed invece di trovare nel classico sacco l'uomo da sacrificare trovò... chi dice un cane chi un vitellino. Il diavolo fece un gran baccano e la sua orma si può, ancora oggi, vedere vicino alla cappella di San Rocco. Secondo una più plausibile storia siamo nel 1564 ed infuria una delle gravissime pestilenze dell'epoca. Per il grande timore di contagio, il Consiglio di Credenza della Castellania fa costruire, sulla sommità dell'arco, una porta per chiudere il ponte vietando le valli di accesso a chiunque. Oltre la porta c'è la morte, il terrore, il diavolo. Altra versione: siamo nel 1378 ed un architetto chiede l'aiuto del demonio per costruire questo incredibile ponte che si innalza sul pelo dell'acqua di ben 15 metri - con un unico arco di ben 37 metri di luce. E pr ultima un altra leggenda attribuisce la nascita del nome alla esclamazione della gente del posto che a seguito delle tasse imposte, proprio per la costruzione del ponte, dal signore di turno, il conte Amedeo VII , ad ogni bicchiere di vino ripetevano "al diavolo.... il ponte" indispettiti di dover pagare più caro il vino.