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    Kipling Lara

    Praga, Repubblica Ceca

    18

    Apr

    2016

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    Chiesa di San Cristoforo sul Naviglio
    Via S. Cristoforo, 3, 20144 Milano, Italia - 0.67 Km
    Nessuna immagine da visualizzare

    Un tempo, per il suo campanile quattrocentesco era considerata il faro che indicava, a chi arrivava dal Ticino, la vicinanza alla città. San Cristoforo, infatti, nel Medioevo era considerato il protettore dei viandanti, dei pellegrini e dei barcaioli. Ogni anno, intorno al 25 luglio, la chiesa e il naviglio, per la ricorrenza di San Cristoforo protettore dei viandanti e degli automobilisti, sono animati da una sagra celebrativa La Chiesa è un complesso monumentale costituito da due chiese affiancate nell’omonima via sull’Alzaia del Naviglio Grande intitolato al gigantesco traghettatore di Cristo convertitosi al Cristianesimo e morto martire in Licia. La chiesa più antica, quella di sinistra, è di epoca romanica (1192) ed è stata ampiamente rimaneggiata nel Trecento. Quella di destra, detta Cappella Ducale, risale al XV secolo e prese il posto di un ospedale per i pellegrini eretto nel 1364. Fu voluta da Gian Galeazzo Visconti per adempiere un voto popolare per l’improvvisa cessazione della peste del 1399 (che era costata la vita a 20.000 milanesi) per intercessione - secondo una credenza popolare - proprio dello stesso San Cristoforo. Venne intitolata oltre che al santo (protettore degli appestati), ai santi Giovanni Battista, Giacomo e alla beata Cristina, protettori dei Visconti il cui stemma di famiglia col celebre biscione fu inserito sulla facciata accanto a quello del Comune con la croce rossa in campo bianco. La chiesa romanica è una piccola aula, che termina con un’abside semicircolare, coperta da un soffitto a cassettoni che nasconde la struttura originaria a capriate del tetto. La facciata è ornata da un elaborato portale in cotto con pregevole rosone gotico a raggi intrecciati. Sulla facciata della Cappella Ducale si apre un semplice portale con ai lati due alte monofore secondo il modello tipico delle chiese di Solari, di cui altri esempi sono nelle facciate della stessa epoca di Santa Maria delle Grazie, e di San Bernardino delle Monache. Il campanile del XV secolo è l’unico con cuspide a cono cestile e monofore conservatosi autentico in Milano. L’interno è attualmente a due navate dopo la demolizione della parete che divideva le due chiese avvenuta nel 1625 e presenta numerosi affreschi: sulla parete della navata sinistra frammenti del primo Cinquecento tra cui la Madonna in trono con Bambino tra i santi Rocco, Antonio, Agostino e Sebastiano della scuola del Bergognone, mentre l’abside conserva affreschi della scuola di Bernardino Luini raffiguranti al centro il Padre Eterno e ai suoi lati i simboli dei quattro Evangelisti. La Cappella Ducale presenta in facciata affreschi di una teoria di santi del XV secolo e in controfacciata una Crocefissione nel registro basso e una Madonna in Trono con i santi Cristoforo e Antonio abate in quello basso. Nella prima campata si trovano due figue di santi vescovi e, quasi illeggibile, sopra la grande finestra gotica, un Cristo nella mandorla. Nelle volte della prima campata due affreschi, parzialmente leggibili, rappresentano presumibilmente l’Adorazione dei Magi e i Sette Dormienti di Efeso. Nella parte absidale, presso la sacrestia, si trova un’altra Crocefissione del tardo Quattrocento che richiama l’arte degli Zavattari a Monza. La chiesa ospita anche tre notevoli statue lignee. Una di San Crisotoforo del XIV secolo, un di San Giuseppe del XVI secolo ed una seconda statua di San Cristoforo del XVI secolo di grande pregio recentemente donata da Felicita Frei in memoria del nipote.

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