1
0 %
Italiano
Inglese
Tedesco
Accedi
1
Seleziona un'area di ricerca oppure inserisci una parola chiave
Filtra i contenuti per tipologia o categoria
Centro dell area di ricerca Effettua la tua prima ricerca per visualizzare questo dato
Raggio dell'area di ricerca Effettua la tua prima ricerca per visualizzare questo dato
Numero di contenuti e di categorie
Annulla
Reset
Around You
Seleziona
Deseleleziona
159 results in 17 categories
    Toggle Info

    Kipling Lara

    Praga, Repubblica Ceca

    18

    Apr

    2016

    SHARE
    Chiostro bramantesco di Santa Maria Maddalena al Cerchio
    Via Cappuccio, 7, 20123 Milano, Italia - 0.67 Km
    Nessuna immagine da visualizzare

    Un meraviglioso gioiello si nasconde all'interno del palazzo di via Cappuccio.Il chiostro risale al XV-XVI secolo ed è composto da un porticato a due ordini formato da trentaquattro colonne. Nel 1923 il chiostro e il palazzo sono stati dichiarati monumenti nazionali. la storia del Chiostro. Via Cappuccio a Milano – dove si trova questo scrigno prezioso – è una delle poche vie della città che segue ancora il suo tracciato medievale originario. Il Chiostro oggi è l’ultima testimonianza rimasta dell’ex monastero di Santa Maria Maddalena al Cerchio, dove dai primi anni del 1000 vivevano le Monache appartenenti all’ordine degli Umiliati, dalle quali la via prende il nome. Le monache, numerosissime fin dal XVI secolo, erano chiamate “Signore Mosche” poiché spostandosi per la via facevano pensare a uno sciame di mosche in movimento. Vi abitarono fino al 1801 quando, probabilmente per ordine di Napoleone, il monastero fu soppresso. Fu questo il vero momento buio del complesso: venduto e adibito a magazzino, fu diviso in piccoli appartamenti e in gran parte demolito. Della Chiesa, ad esempio, non resta alcuna traccia. Il Chiostro invece, edificato negli anni Ottanta del Quattrocento, ebbe una sorte migliore, riuscendo a resistere al tempo e ai cambiamenti della società. “Esempio felice di unione tra la tradizione architettonica lombarda e la lezione fiorentina importata da Bramante e Filarete” come l’ha definito la storica dell’arte Manuela Alessandra Filippi, il Chiostro ha riacquistato una forma il più possibile simile all’originale grazie a una grande opera di restauro eseguito dopo il 1915.

    Dai voce alla tua opinione! Vota questo contenuto.
    Sposta il mouse sulle stelle e clicca per votare
    1
    1 1
    1 1