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    Kipling Lara

    Praga, Repubblica Ceca

    18

    Apr

    2016

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    Castello di Montesegale
    27052 Montesegale PV, Italia - 0.67 Km
    Nessuna immagine da visualizzare

    Ha subito diverse ristrutturazioni e oggi è un articolato insieme di edifici di epoche diverse situati all’interno di una cinta fortificata con torri quadrate e mura scarpate con merlatura. Il castello ebbe notevole peso nelle vicende locali, fu quasi sempre dei conti Gamabrana fino alla loro estinzione, anche se nel 1415 i Gambarana insorgono contro i Visconti provocando l’espugnazione del castello da parte del Conte di Carmagnola. Alla fine del secolo scorso viene ceduto ai Belcredi e poi, nel 1918, viene acquistato dalla famiglia Gambarotta. Probabilmente sorto su una torre preesistente dell’XI secolo: la rocchetta e la torre ne rappresentano le parti più antiche. Data la sua posizione strategica di collegamento tra Tortona e Piacenza, il Castello viene dotato di una rocca difensiva eretta tra il 1200 e il 1300: una fortificazione che a quel tempo poteva ospitare 200 cavalieri e 400 fanti. Nel 1415 quando il conte di Carmagnola espugnò il castello e quasi lo rase al suolo, Filippo Maria Visconti fece ricostruire la rocca e, con l’ascesa dei Visconti, torna nelle mani della famiglia Gambarana. Nel corso del ‘600 fu adattato a residenza signorile, ma già alla fine del ‘700, con l’avvento di Napoleone, perse molto del suo potere. Nell’800 si susseguirono vari proprietari e vennero effettuati diversi restauri. La famiglia Jannuzzelli è l’attuale proprietaria del castello che acquistò nel 1971 restaurandolo e facendone un luogo di manifestazioni culturali. Dal 1985 il castello ospita un museo d’arte contemporanea con opere di Bartolini, Brindisi, Crippa, Gattuso, Schifano e Treccani. Oltre al museo è ospitato un teatro all’aperto, ricavato in un terrapieno, e vi si trova un oratorio dedicato a Sant’Andrea, eretto in uno dei torrioni di difesa che, secondo una leggenda, sarebbe infestato dai fantasmi dei valligiani morti per i soprusi dei conti. Attualmente è residenza privata. All’interno è allestito un Museo d’Arte Contemporanea, visitabile per appuntamento.

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