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Capo Colonna ed il Parco Archeologico

88900 Capocolonna KR, Italia

by Lara Kipling
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Overview

Il Capo era noto nell'antichità come Capo Lacinio, la stessa dea ne prese l'appellativo di Lacinia. In età moderna veniva chiamato Capo Nao, da naòs = tempio. Oggi è detto Capo Colonna, da ciò che rimane dell'antico edificio sacro. L'immagine della colonna isolata, che si staglia sull'azzurro del mare che si confonde col cielo, unica supertiste di una costruzione possente, evocatrice di un passato glorioso, suscitava, e suscita, nel visitatore emozioni irripetibili… Il Parco Archeologico di Crotone è situato proprio sul promontorio di Capo Colonna. L'area comprende 30 ettari di terreno adibito a scavi e 20 di bosco e macchia mediterranea. A Capo Colonna sorgeva una tra le aree sacre più importanti dell'intero bacino Mediterraneo: il santuario dedicato a Hera Lacinia, moglie e sorella di Zeus, protettrice dei pascoli, delle donne, della fertilità femminile, della famiglia e del matrimonio. I reperti rinvenuti nell'area di scavo sono custoditi, in parte, nel Museo Archeologico Nazionale di Crotone. In particolare si segnalano i reperti di età arcaica e il prezioso Tesoro di Hera Lacinia. Del celebre santuario sono esposti oggetti votivi, frammenti di decorazioni architettoniche in marmo e terracotta, e frammenti di sculture, tutti risalenti all'età arcaica; il cippo iscritto che ricorda l'appartenenza del santuario ad Hera Eleytheria; il gruppo scultoreo d'età romana di Eros e Psyche rinvenuto in mare a Capo Colonna. Nel nuovo museo di Capo Colonna, situato all'ingresso del Parco Archeologico, sono esposti reperti rinvenuti nell'area.