1
0 %
Italiano
Inglese
Tedesco
Accedi
1
Seleziona un'area di ricerca oppure inserisci una parola chiave
Filtra i contenuti per tipologia o categoria
Centro dell area di ricerca Effettua la tua prima ricerca per visualizzare questo dato
Raggio dell'area di ricerca Effettua la tua prima ricerca per visualizzare questo dato
Numero di contenuti e di categorie
Annulla
Reset
Around You
Seleziona
Deseleleziona
159 results in 17 categories
    Toggle Info

    Kipling Lara

    Praga, Repubblica Ceca

    20

    Apr

    2016

    SHARE
    Fagioli di Sarconi IGP
    85050 Sarconi PZ, Italia - 0.67 Km
    Nessuna immagine da visualizzare

    I famosi Fagioli di Sarconi sono coltivati da secoli in una particolare zona della Basilicata dove particolari condizioni ambientali - come le basse temperature estive - permettono la produzione di fagioli di elevata qualità assolutamente distinguibili dalle altre varietà esistenti. A Sarconi la classe dei braccianti, la più misera, traeva sostentamento dai piccoli appezzamenti di terreno tutti seminati a fagioli. La consapevolezza che i legumi, e soprattutto i fagioli, costituivano la sola via di salvezza dalla fame era infatti così diffusa da far sì che, nella zona, le coltivazioni di tali prodotti fossero le maggiormente rappresentate, come ci confermano i dati contenuti nel catasto conciario fin dal 1746. In altre parole, i contadini pur non essendo a conoscenza della composizione chimica dei fagioli, avevano intuito le loro grandi capacità energetiche. Non potendo, per le condizioni misere in cui versavano, nutrirsi di carne, si sfamavano con cereali e legumi cioè con la classica pasta e fagioli: il piatto simbolo dell’alimentazione contadina. In Basilicata, la coltivazione dei legumi, e dei fagioli soprattutto, viene registrata già alla fine del XVI secolo come risulta dai registri amministrativi degli Ordini Religiosi Conventuali dell’epoca. Si tratta, in questo caso dei fagioli americani, arrivati in Italia dopo la scoperta di Cristoforo Colombo del Nuovo Continente. Fino ad allora le specie diffuse, conosciute già dagli antichi romani, erano fagioli dall’occhio, come ci testimonia Apicio nel De re coquinaria. Il Fagioli di Sarconi ha una forma ovale o tondeggiante e si caratterizza per la polpa tenera, che lo rende particolarmente digeribile. Viene prodotto in 19 ecotipi locali di Borlotto e Cannellino, ha un colore chiaro, che varia dal giallo pallido al bianco, e può presentare striature scure. Dopo la raccolta, allo stato fresco, può essere conservato in frigorifero per 4-5 giorni. I terreni in cui viene coltivato si trovano al di sopra dei 600 metri di altitudine. La semina avviene tra aprile e luglio.Il tipico sapore dolce di questi fagioli dipende dalle condizioni ambientali in cui crescono e che consentono ai semi di mantenere una significativa concentrazione di zuccheri semplici che in tempi più lunghi rispetto ad altre varietà, vengono poi trasformati in amido.

    Dai voce alla tua opinione! Vota questo contenuto.
    Sposta il mouse sulle stelle e clicca per votare
    1
    1 1
    1 1